TRE MAIL CONTRO LA CORSA DEI BUOI

Anche quest'anno si terra' la corsa dei buoi a Chieuti, fra il 22 e il 23 aprile.
La particolarita' di questa corsa consiste nello stretto legame con la religione.
La manifestazione infatti è collegata alla ricorrenza di San Giorgio Martire.

In passato, come ricorderete, avevamo pubblicato alcune dichiarazioni di strenuo sostegno alla corsa da parte del parroco. Tuttavia quest'anno vi e' un'importante novita': si tratta di un evidente passo avanti ottenuto dall'avvocata Morena Suaria, che da anni segue la questione dal punto di vista giuridico.
Possiamo dire che ci sono buone possibilita' che si giunga finalmente a un processo!

Scriviamo sia al vescovo, sia a Benedetto XVI (purtroppo la sua mail ufficiale è stata disattivata, quindi abbiamo pensato di far scrivere all'Osservatore Romano, affinche' ... passi parola!) in modo che si rendano conto che il sostegno sempre dato dagli esponenti ecclesiastici del paese a questa manifestazione non e' ammissibile.
Infine scriviamo al Presidente della Regione affinche' questa festa non divenga “protetta” dalla legge, come vorrebbero i chieutini.

Francesco Fortinguerra, responsabile della campagna su Chieuti, invita tutti ad inviare una mail a f.fortinguerra@yahoo.it per fare un network di persone attive su questa mobilitazione e ad iscrivervi al gruppo "Fermiamo la corsa dei buoi di Chieuti (FG)
Su facebook: http://www.facebook.com/home.php?#/group.php?gid=54520060964&ref=ts
Visitate anche il sito www.corsabuoi.it

info@diocesisansevero.it

Ecc.mo Sig. Vescovo,
anche quest'anno a Chieuti si terra' la corsa dei buoi in onore di San Giorgio Martire; tale corsa assume un particolare significato religioso, stante l'appoggio sempre assicurato dagli esponenti ecclesiastici del paese.
Dal filmato presentato nei procedimenti giudiziari in corso si evince che i buoi vengono sottoposti a sevizie.
Mi auguro che voglia manifestare il Suo dissenso per questa manifestazione: nessuna sevizia puo' essere accettata dall'etica cristiana!
Cordiali saluti

ornet@ossrom.va

Risultando la mail publbica di Benedetto XVI bloccata per le troppe mail Vi chiediamo di fargli sapere che vorrei aggiungere la mia protesta per la corsa dei buoi che si tiene ogni anno in aprile a Chieuti in onore di San Giorgio Martire; tale corsa assume un particolare significato religioso, stante l'appoggio sempre assicurato dagli esponenti ecclesiastici del paese.
Dal filmato presentato nei procedimenti giudiziari in corso si evince che i buoi vengono sottoposti a sevizie. Ritengo che nessuna sevizia possa essere accettata dall'etica cristiana!
Cordiali saluti.

segreteria.presidente@regione.puglia.it

Egregio Presidente,
anche quest'anno si terra' a Chieuti la corsa dei buoi. Dal filmato presentato nei procedimenti giudiziari in corso si evince che i buoi vengono sottoposti a sevizie.
Le chiedo di intervenire affinche' questa corsa non si tenga piu', perche' squalifica la Regione che presiede.

UN RESOCONTO NON CONTESTABILE

Sul sito www.folclore.it, che riportava commenti solo a favore della corsa, appare questo resoconto di Michele Tartaglia sulla festa 2007:

Chieuti - Festivita' in onore di San Giorgio M.re -
La corsa dei carri e bis dei Giovanissimi 22 aprile 2007 Ordine di partenza: I Collefinocchio - II Cittadella –I II Giovanissimi - IV La Cittadella. La partenza, data per l'ultima volta dal sindaco Ionata, e' regolare. I primi due carri partono all'unisono, il terzo ha qualche titubanza, metre il quarto devia a sinistra nel seminato ed esce momentaneamente di scena. I tre carri, velocissimi procedono regolari fin dopo la masseria di "Lucietto" e quando imboccano le due strade, I Giovanissimi sorpassano i due battistrada, ma poco dopo si sgancia un bue dal giogo del carro di Collefinocchio che e' costretto a fermarsi; all'altezza di "Rossini" stramazza a terra un bue del carro Cittadella che e' costretto a fermarsi e lasciare passare il carro La Cittadella. Il battistrada procede solo, veloce e sicuro fino all'agognata vittoria. L'ordine di arrivo, tra una folla immensa, festante e delirante risulta cosi' composto: I Giovanissimi II Collefinocchio III La Cittadella IV Cittadella Maestro Michele.

Se persino i sostenitori della festa parlano di animali che stramazzano al suolo, potete immaginare per quale motivo siamo certi di trovarci di fronte a maltrattamento, anche se purtroppo abbiamo visto in passato che neppure le certezze documentate sono sufficienti per giungere a una condanna penale dei singoli colpevoli, considerati “irriconoscibili”.
E' pero' certo che una condanna morale possiamo emetterla!


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